LIFELONG LEARNING PROGRAMM
PROGRAMMA DI APPRENDIMENTO PERMANENTE
COMENIUS
I progetti Comenius sono dei partenariati scolastici che offrono agli alunni e agli insegnanti la possibilità di lavorare insieme ai coetanei e ai colleghi degli altri Paesi Europei partecipanti al Programma su uno o più temi di comune interesse nell’ambito della normale attività scolastica.
L'obiettivo è quello di incrementare la dimensione europea dell’istruzione e promuovere la cooperazione transnazionale tra istituti scolastici in Europa.
Partecipare ad un partenariato con Scuole di diversi paesi, offre l’opportunità, ad alunni ed insegnanti, non solo di acquisire e migliorare le proprie conoscenze dell’argomento o della disciplina su cui si basa il partenariato, ma, anche, di accrescere la propria capacità di lavorare in gruppo, di programmare, di intraprendere attività in collaborazione, di utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, di migliorare la capacità di comunicare in altre lingue accrescendo la motivazione all’ apprendimento delle lingue straniere.
PROGETTO COMENIUS
Responsible Europeans Against Abuse of Children Offence Under Tourism
REACH OUT
Gli scopi del progetto sono quelli di prevenire il traffico e l’abuso sessuale sui bambini negli hotel, nelle strade ed in particolare nelle aree turistiche più coinvolte.
L’Istituto Superiore "G. F. Gemelli Careri" di Taurianova (RC), lavora a questo progetto insieme ad altri 3 paesi partners : la Turchia, con un Istituto d’Arte di Istanbul (scuola coordinatrice del progetto) e la Scuola di Polizia di Ankara, la Repubblica Ceca (Vsetin), la Romania (Tulcea) ed un partner associato : la Francia (Bastia).
Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, si svolge su due anni scolastici 2007/2208 e 2008/2009.
Il primo meeting si è tenuto a Vsetin in Repubblica Ceca nel novembre 2007.
Il secondo meeting è stato organizzato ad Ankara in aprile 2008.
La data del prossimo incontro è fissata per fine ottobre 2008 in Romania.
Cosa vogliamo fare ?
1) Disegnare un logo da proporre agli albergatori che attesti che nei propri alberghi non è permesso l’abuso o il traffico di bambini. Questo logo sarà scelto tra tutti i loghi disegnati dagli alunni di ogni scuola coinvolta nel progetto durante il meeting di Ankara. Il logo prescelto sarà poi proposto alla WTO (Organizzazione Mondiale per il Turismo).
2) Il progetto prevede anche di mettere a disposizione una linea telefonica internazionale gratuita che ogni bambino di qualsiasi età possa utilizzare, chiamando da qualsiasi posto del mondo in cui si trovi, digitando un semplice numero che lo metta subito in contatto con un centro di aiuto.
3) Vogliamo anche disegnare un giocattolo che diventerà la mascotte dei bambini vittime di abusi sessuali, riconoscibile da tutti, che sarà commercializzato da associazioni e Organizzazioni varie per raccogliere fondi a favore dei paesi interessati dal fenomeno.
4) è anche nostra intenzione scrivere e realizzare un cortometraggio indirizzato ai responsabili di questo tipo di crimine, sul modello di quello realizzato dall’ECPAT e diffuso in tutto il mondo, per dissuaderli dal commettere tale reato. Sarà un filmato di un paio di minuti che potrebbe essere diffuso sugli aerei, durante le partite di calcio e anche negli alberghi. Questo filmato verrà presentato al Festival dei cortometraggi in modo da essere pubblicizzato nella maniera più opportuna.
5) Vorremmo spingere gli organi legislativi a modificare le leggi in materia di abusi sessuali sui minori per garantire una maggiore tutela ai bambini. Nello stesso tempo vorremmo anche portare la riflessione sulle misure da far adottare alle autorità preposte, non solo per prevenire questo fenomeno ma anche per aiutare i bambini, vittime degli abusi sessuali, a ritrovare la speranza in un mondo migliore.